lunedì 19 settembre 2016

Yaris Hybrid: 3 anni e 60000km dopo

Ebbene si, tre anni fa mi sono imbarcato in questa avventura made in Japan alla guida del piccolo genio che, finalmente, si aggiungeva alla famiglia ibrida di casa Toyota.

Abitabilità e confort
Gli spazi interni sono nella media delle segmento B concorrenti e si sta comodamente in 4 persone; il quinto passeggero invece non è ben gradito e sta scomodo. Diciamoci la verità, ultimamente, 3 persone sul divanetto posteriore, stanno scomode anche su più lussuose segmento C. Direi che per essere una cittadina si viaggia comodi anche se chi viaggia dietro, soprattutto nei lunghi viaggi, non sarà contentissimo. Parlando invece di vani portaoggetti sono un po' deluso perché, secondo me, gli spazi potevano essere sfruttati meglio (soprattutto nella versione restyling).
Parlando di equipaggiamento di serie, la Yaris pre-restyle era molto ricca (touch screen, retrocamera, bluetooth, comandi al volante, climatizzatore automatico bizona, vetri elettrici anteriori e posteriori, luci diurne a LED, cerchi in lega, fendinebbia) al punto che gli unici optional disponibili rimanevano il navigatore (che non ho acquistato perché non era, e tuttora non è decente! IMHO), lo smart entry, il cruise control e la sensoristica dedicata agli automatismi di luci e tergicristalli.

Su strada
L'auto è sempre molto silenziosa e, pur avendo un assetto molto morbido, è molto precisa nell'inserimento in curva ed ha una buona tenuta di strada. I controlli elettronici sono molto ben tarati ed intervengono istantaneamente. Il powertrain, un piccolo concentrato di tecnologia, spinge molto bene fino ai 120km/h; oltre questa velocità il contributo elettrico si riduce ed il motore endotermico a ciclo Atkinson fa quello che può. Bisogna infatti considerare che, per come è configurato il sistema, solo il 72% della potenza del motore a benzina va alle ruote. In compenso però lo scatto 0-60km/h è fulmineo e non avrete problemi ai semafori neanche contro auto più potenti; l'auto è inoltre molto agile ed ha quasi lo stesso raggio di sterzata della sorellina Aygo. Insomma, città e statali sono il suo pane quotidiano.
A velocità autostradali, il rotolamento degli pneumatici e alcuni fruscii aerodinamici provenienti dalla zona degli specchietti retrovisori, creano un fastidioso disturbo acustico. Su un'auto di questo genere, che fa del silenzio uno dei suoi punti forti, l'insonorizzazione poteva essere curata meglio.

Consumi
Veniamo all'argomento che sicuramente interessa principalmente a chi si avventura nel mondo ibrido: i consumi. Cominciamo col dire che quelli che Toyota dichiara (fino a 28km/l) non sono impossibili da fare ma neanche giornalieri. Diciamo che è tutto molto influenzato dallo stile di guida e dai percorsi. In particolare, lo stile di guida va adattato alla filosofia del sistema e, senza esagerare, bisogna reimparare a guidare. Fatte queste premesse e considerando il mio piede non leggerissimo, la mia media in 60.000km si assesta sui 23,60 km/l reali con un record personale, giusto per testare le potenzialità della vettura, di 27km/l - 804km percorsi con 29,69 litri di benzina.

Difetti
Più che una descrizione preferisco fare un elenco di tutto quello che, secondo me, poteva e può tuttora, essere migliorato sulla Yaris:

  • insonorizzazione;
  • sistema di infotainment con relativo navigatore;
  • vani portaoggetti;
  • qualità dei materiali degli interni;
  • pochi optional e, quelli disponibili, sempre legati a specifici allestimenti (vale per tutti i modelli Toyota in vendita in Italia);
  • una sola misura di pneumatici sul libretto di circolazione (vale per tutti i modelli Toyota in vendita in Italia);
  • gruppi ottici anteriori progettati male.
Ecco, quest'ultimo punto è la cosa che in assoluto mi ha più deluso. Non riesco a credere che Toyota si sia persa su un dettaglio che rappresenta una parte importante per la sicurezza alla guida. Di notte infatti l'illuminazione è appena sufficiente. L'unico modo per risolvere - almeno in parte - questo problema è utilizzare delle lampade allo xeno che, purtroppo, non sono legali perché emettono un quantitativo di luce superiore ai 2000 lumen (la direttiva è molto chiara: oltre quella soglia, con una tolleranza di +/- 300 lumen, l'auto deve integrare un sistema lavafari ed un sistema di livellamento automatico dei fari). Chi lo fa, ovviamente, lo fa a proprio rischio e pericolo (visto che si rischia il ritiro del libretto) e sembra quasi un controsenso pensando che la modifica viene apportata proprio per una questione di sicurezza!

Conclusioni
Che aggiungere? A parte il serio difetto relativo ai gruppi ottici ricomprerei l'auto mille volte! Anzi, se ne avessi la possibilità, passerei immediatamente alla nuova Prius. Non posso quindi che confermare quello che i tanti possessori di auto ibride del gruppo Toyota conosciuti sull'Hybrid Synergy Forum mi hanno sempre detto fin dal primo giorno: "all'inizio si è un po' disorientati ma, una volta entrati in sintonia con l'auto non si torna più indietro!".

domenica 3 maggio 2015

BlackBerry Passport: perché?

Perché? Questa è esattamente la domanda che mi sono posto alla presentazione del Passport. Non riuscivo infatti a capire come BlackBerry, dopo l'ottimo lavoro fatto con Z10 e Z30 (che adoro), avesse potuto realizzare quel "coso". Ed inizialmente, lo ammetto, ero scettico (ed anche tu lo eri caro il mio Pigeonblood, ammettilo :p), in quanto il Passport ha un design alquanto "strano": lo si ama o lo si odia.


venerdì 9 maggio 2014

I dispositivi anti autovelox non sono sempre illegittimi


Come da titolo, riporto per intero l'articolo pubblicato dall'Ansa riguardante l'annosa questione sugli autovelox.

domenica 4 maggio 2014

FIA WEC: considerazioni dopo la 6 ore di Spa-Francorchamps

Inizio l'articolo rinnovando i complimenti al Team Toyota Hybrid Racing di cui, non faccio mistero, sono un grande fan.

lunedì 3 febbraio 2014

Software a 64bit: il punto della situazione

Da poco più di un mese sono tornato ad utilizzare Windows 7 sul mio PC. Questa volta, però, ho deciso di installare la versione a 64bit. Vediamo quanto è stato "traumatico" il passaggio.

domenica 5 gennaio 2014

Canone RAI: lo spot è pubblicità ingannevole!?

Riporto quanto comunicato dall'ADUC (Associazione per i Diritti degli Utenti e dei Consumatori) in merito all'annosa questione che riguarda il canone RAI.

lunedì 28 ottobre 2013

La grande corsa all'ibrido

Durante l'ultimo salone internazionale dell'auto di Francoforte tutte le case automobilistiche si sono concentrate a presentare prototipi di auto ibride.